Metodo e fonti
Linee guida EDPB e fonti normative privacy: metodo di verifica
Le linee guida EDPB, i provvedimenti del Garante e il testo del GDPR sono il metro con cui un DPO misura ogni risposta, anche quella di un'intelligenza artificiale. Questa pagina elenca le fonti normative privacy che devi poter controllare, spiega come verificare una risposta di Next-OS e indica con chiarezza i limiti dello strumento.
Fonti ufficiali GDPR: dal regolamento alle linee guida EDPB
Questa è la mappa delle fonti normative privacy che un DPO deve poter verificare, dalla norma vincolante al documento che la interpreta.
Norme vincolanti
- Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR), sul portale EUR-Lex e, per il GDPR testo italiano con i riferimenti ai considerando, nella versione del Garante.
- Codice in materia di protezione dei dati personali, il d.lgs. 196/2003 (decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, come modificato dal decreto legislativo 10 agosto 2018, n. 101), con le regole nazionali su dati sanitari, giudiziari, lavoro, reclami.
- Regolamento (UE) 2024/1689 (AI Act), come modificato dal Regolamento (UE) 2026/1744, e legge 23 settembre 2025, n. 132.
Linee guida EDPB e provvedimenti del Garante privacy
- Provvedimenti, linee guida e FAQ del Garante: sul sito del Garante privacy, provvedimenti e documenti si consultano per numero di documento web, a partire dal testo del Regolamento con i riferimenti ai considerando.
- Linee guida, raccomandazioni e pareri dell'EDPB, sul sito del Comitato europeo per la protezione dei dati, insieme ai documenti del Gruppo Articolo 29 fatti propri dal Comitato.
Giurisprudenza
- Sentenze della Corte di giustizia dell'Unione europea e della Corte di Cassazione in materia di protezione dei dati.
Come verificare una risposta AI: norme, Garante e linee guida EDPB
- Apri la fonte citata. Ogni risposta di Next-OS riporta le fonti: controlla che l'articolo o il paragrafo dica davvero ciò che la risposta afferma.
- Controlla la data e la versione. Una linea guida può essere stata aggiornata, una norma modificata. Per le norme che cambiano, usa il confronto tra versioni con le modifiche evidenziate.
- Distingui il vincolante dall'interpretativo. Regolamento e Codice obbligano; linee guida EDPB e FAQ del Garante orientano. Nel parere al titolare tieni separati i due livelli.
- Riporta tutto al caso concreto. La stessa norma porta a conclusioni diverse a seconda di trattamento, contesto e misure. Questa parte è il cuore del lavoro del DPO.
I limiti dello strumento
Next-OS non fornisce consulenza legale e non è pensato per utenti privati. Può sbagliare, interpretare male una domanda ambigua o non trovare un documento molto recente: per questo cita le fonti, perché tu possa controllarle. Le valutazioni del rischio, i pareri e le decisioni restano del professionista e del titolare del trattamento.
Come funziona Next-OS
Next-OS è il sistema operativo AI di Aptus.AI per chi lavora con il diritto. Monitora ogni giorno oltre 200 autorità nazionali e internazionali in più di 7 paesi e trasforma il testo giuridico in dato strutturato, consolidato e aggiornato.
Testo giuridico leggibile dall'AI
I documenti normativi vengono convertiti in un formato proprietario machine-readable. La metodologia è coperta da brevetti rilasciati in Italia (2023), in Europa (2024) e negli Stati Uniti (2025). Il formato dà al modello, oltre al testo, anche elementi non testuali utili al contesto, come la struttura dell'atto.
Risposte costruite sulle fonti
Le risposte nascono con la metodologia RAG (Retrieval-Augmented Generation): prima il sistema recupera i documenti pertinenti, poi genera la risposta e cita le fonti, che puoi aprire con un clic. L'analisi tiene conto della gerarchia delle norme. Per un atto modificato più volte puoi confrontare le versioni, con le modifiche evidenziate, e consultare la versione consolidata.
Cosa Next-OS non fa
Next-OS non fornisce consulenza legale e non sostituisce il giudizio del professionista. È uno strumento per chi lavora con le norme, non è pensato per utenti privati. Ogni risposta va letta, verificata sulle fonti citate e adattata al caso concreto.
Sicurezza e trattamento dei dati
Aptus.AI è certificata ISO/IEC 27001:2022. I dati dei clienti non vengono usati per addestrare i modelli: non c'è apprendimento continuo sulle interazioni degli utenti. I dati sono protetti con crittografia avanzata e risiedono su infrastruttura cloud europea, con server in Irlanda.
Secondo la valutazione di Aptus.AI, Next-OS non è un sistema di AI per finalità generali e non rientra tra i sistemi ad alto rischio del Regolamento (UE) 2024/1689 (AI Act). Per i clienti soggetti a DORA gli accordi contrattuali si allineano ai requisiti per i fornitori ICT terzi, anche con un addendum dove serve.
Chi pubblica questo sito
DPO AI è un sito di Aptus.AI, azienda italiana legaltech con sede a Pisa (Via dell'Argine 1, 56122) e a Milano (Via Porro Lambertenghi 7, 20159). I contenuti sono curati dal team legale di Aptus.AI e aggiornati quando cambiano le norme citate. Ultimo aggiornamento: 21 ottobre 2026.
Per saperne di più sull'azienda visita il sito di Aptus.AI.
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